Ciao a tutti,
mi chiamo Serena ed ho sedici anni.
Ho aperto questo blog perché tra tre mesi partirò per l'Irlanda! (Yeeeehi!)
Ho scelto di fare 10 mesi in un paese che conosco attraverso le cartoline, PS I Love You e le canzoni.
E' un sogno nel cassetto che ho dalle elementari.
Non sapevo ancora che paese avrei scelto, ma quando ho iniziato a capire che anche io ero a questo mondo (più o meno in seconda media), ho deciso di voler stare in un paese con cultura, arte, storia e belle persone.
Gli Stati Uniti li ho scartati perché mi sembrava che non potessero darmi niente. Li trovavo abbastanza scontati e lontani.
L'Inghilterra non l'ho scelta perché è cara e già i miei pagheranno molto per me nel giro di questo prossimo anno.
Be', era rimasta L'Irlanda.
Che dire, è stato amore.
Fin da piccola mio fratello era solito farmi ascoltare musica Irlandese (Dubliners, Dropkick Murphys, Flogging Molly, Celtic Women...) e in questo modo mi ha conquistata.
Poi è arrivato il momento di informarmi da sola su questo paese ed ho scoperto tutto e di più!
Paesaggi, posti meravigliosi, pub, cultura, storie, folklore, la lingua.
Mamma mia, era un miscuglio di tutte quelle cose che da bambina mi avevano fatto sognare.
Ogni volta che penso a questo paese immagino foreste enormi con sprazzi di luce qua e là che penetrano tra le fronde degli alberi, una musica celtica che si fa strada tra i rami e tante piccole creature mitologiche che saltano tra una radice e l'altra.
Sì, insomma, sono molto eccentrica e fantasiosa, ma è per questo che voglio visitare l'Irlanda.
Certo, sarà dura e per niente facile stare lontano dalla famiglia, dagli amici e dalla propria casa, ma non sono preoccupata per questo.
Per ora ho la mente piena di verde, di colline, di elfi e di gaelico.
Mamma mia, non vedo l'ora.
Credo di aver scritto un bel po'.
Be', grazie per aver letto e spero che seguirete questo blog non che la mia avventura irlandese.
Ciao a tutti,
Serena
Ci ho trascorso due mesi soltanto, ma sono tornata col cuore stracolmo di emozioni. Ho faticato, a volte, a trattenere le lacrime di fronte al coro di persone sconosciute da me e tra loro, che intonavano la stessa canzone portando il tempo coi piedi abbracciate le une alle altre, all'umanità a volte ingenua. E poi le Cliffs, lo sfondo di questo blog... qualcosa per cui non ci sono parole. L'amerai, Sere, e amerai anche la pioggia. Goditela anche per me, che me ne sono andata via troppo presto :)
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