Be', che si può dire, diciassettenne e ancora ne ho da imparare.
Oggi è stato il mio compleanno e l'ho passato benissimo.
Ho ancora il sorriso stampato in faccia.
Spaghetti, torta, chitarra e canzoni.
In mezzo alla mia host family e ai nostri amici e parenti ho passato il mio diciassettesimo compleanno.
E' stato bellissimo. Non ho parole.
La felicità di oggi ha stroncato completamente la tristezza che ho provato in questo ultimo mese.
Novembre è arrivato e con lui pure la nostalgia di casa.
E' più faticoso fasi strada nelle giornate se sei triste e questo lo sanno tutti.
Sapete, in questo mese iniziate ad accorgervi dei lati negativi dell'esperienza, delle cose che non vi piacciono o che non capite. E' un mese un po' strano, ma che se ti impegni può benissimo essere normale.
Scuola tutto bene, a parte che devo ancora fare amicizia con le ragazze irlandesi perchè cono molto timide a volte può sembrare che non vogliano uscire con te o cosa, ma è solo perchè sono fatte così penso. Non ho idea.
Inizio a sentire la distanza tra me e i miei parenti e amici. Lacrimoni a non finire nelle notti tristi, ma è normale.
Me ne faccio una ragione.
Comunque sabato sono andata a Cork e mi sono fiondata nello shopping e nel turismo all'italiana.
Marks & Spencer come prima tappa e subito nel reparto maschile ad incontrare mio marito David Gandy. Con tanto di Selfie con il poster di David e la foto dei suoi boxer.
Fantastico.
La mia host sister ha detto che sono una stalker, ma mi ritengo innamorata io.
Quindi quella giornata è stata fantastica e consiglio Cork a tutti, soprattutto nel periodo natalizio perchè ci sono illuminarie e la città di riempie di Christmas Carols (canti natalizi).
E niente, il mio teenage dream continua con un anno in più sulla mia ID.
Ahahah
ci sentiamo nel prossimo post e a presto
Love
Serena
Ciao ragazzi, mi chiamo Serena e questo è il mio blog. Qui scriverò a proposito della mia esperienza da exchange student in Irlanda. Seguitemi qui e sul mio Instagram!
lunedì 17 novembre 2014
domenica 26 ottobre 2014
The dream goes on...
Hello everybody,
How are you all doing?
Scusate se scrivo solo ora dopo un mese, penso.
E' stato un mese pieno e impegnativo.
Tra la scuola, gite per Kerry e preparativi al Debs non ho avuto neanche il tempo di rilassarmi un attimo e scrivere qualcosa.
Scuola: sono passata al Higher level di inglese dove stiamo studiando King Lear.
Non vi dico la fatica all'inizio a cercare di capire l'inglese di Shakespeare.
A mala pena capisco l'italiano di Petrarca, mi chiedo come faccio a capire l'inglese del 1500/1600.
Comunque in inglese va tutto bene ( due A nel giro di due settimane), in arte pure, matematica anche, spagnolo pure, ma Business... Dio!
E' già tanto se capisco i titoli di introduzione!
Ci vorrà del tempo per entrare nell'inglese di economia, ma sono ottimista, mi tocca esserlo.
Gite: all'inizio di questo mese io con tutti gli altri exchange students e la mia cordinatrice siamo andati in giro per tutta la mia contea (Kerry).
Il nome del giro è "Ring of Kerry".
E' stato fantastico!!!
Abbiamo preso un bus che ci ha portati a Waterville, dove mi sono buttata a capofitto nell'oceano per bagnarmi i piedi, un freddo cane che non vi dico!
Poi siamo andati in altri posti di cui non ho idea del nome.
Abbiamo visitato un piccolo bosco dove c'era una piccola cascata.
Il posto è magico, puoi benissimo immaginare di trovare un leprechaun passeggiare per il bosco con un elfo ed una fatina.
Mamma mia, mi sono innamorata di quel posto.
Poi siamo andati a Killarney dove abbiamo visitato il Killarney National Park il quale è stato una meraviglia!
Io e altre due ragazze ci siamo rotolate sull'erba per la gioia di essere in Irlanda e per la gioia di aver realizzato finalmente dopo lacrime e pianti uno dei nostri sogni!
Poi ci siamo ritrovate davanti un grande maniero chiamato Muckross House il quale, dovete sapere, che è la mia casa per le vacanze estive.
Ahah. Ah.
Magari.
Di fronte al maniero c'è un prato immenso che finisce sulla riva di un lago che sembrava un dipinto impressionista.
Bellissimo.
Mi sono sentita sopraffatta da un'ondata di felicità, appagamento, e infinità.
Pure sensazioni seguite da pure lacrime di gioia. Vi giuro.
E' stato un momento bellissimo. Fantastico.
Non ci sono state parole per descriverlo.
Comunque dopo aver visitato Killarney National Park siamo andati in Killarney città dove abbiamo avuto tempo per girare un po' e divertirci con lo shopping.
Tornati a casa ho ricevuto un messaggio di mio fratello nel quale mi cantava "I still haven't found what I'm looking for".
Ho potuto sentire le lacrime nei miei occhi solo per il fatto che dopo una giornata piena di emozioni e sensazioni ho sentito mio fratello cantare per me.
Bellissimo.
Debs: ieri c'è stato il mio ballo scolastico.
E' stato unico, fantastico, inimmaginabile!
Ho ballato dalle nove a mezzanotte e mezza. Fantastico!
Ho conosciuto ragazze e ragazzi irlandesi.
Devo dire che a parte i ragazzi ubriachi e le dimostrazioni d'affetto al limite del oscenità è stata una serata perfetta.
I preparativi con il trucco, i capelli, il vestito, i tacchi e chi più ne ha più ne metta!
Mi sto già organizzando di preparare un Debs italiano quando tornerò in Italia.
Insomma ogni ragazza desidera avere un ballo alla Cinderella Story.
Cosa c'è di più bello mi chiedo.
Quindi, ragazzi della mia scuola, aspettatevi un ballo studentesco, perchè sono determinata ad organizzarne uno!
Penso che questo sia tutto per ora.
Vi dirò altro appena posso.
Nel frattempo vi lascio con una canzone e qualche foto!
https://www.youtube.com/watch?v=EabB55IYyOg
How are you all doing?
Scusate se scrivo solo ora dopo un mese, penso.
E' stato un mese pieno e impegnativo.
Tra la scuola, gite per Kerry e preparativi al Debs non ho avuto neanche il tempo di rilassarmi un attimo e scrivere qualcosa.
Scuola: sono passata al Higher level di inglese dove stiamo studiando King Lear.
Non vi dico la fatica all'inizio a cercare di capire l'inglese di Shakespeare.
A mala pena capisco l'italiano di Petrarca, mi chiedo come faccio a capire l'inglese del 1500/1600.
Comunque in inglese va tutto bene ( due A nel giro di due settimane), in arte pure, matematica anche, spagnolo pure, ma Business... Dio!
E' già tanto se capisco i titoli di introduzione!
Ci vorrà del tempo per entrare nell'inglese di economia, ma sono ottimista, mi tocca esserlo.
Gite: all'inizio di questo mese io con tutti gli altri exchange students e la mia cordinatrice siamo andati in giro per tutta la mia contea (Kerry).
Il nome del giro è "Ring of Kerry".
E' stato fantastico!!!
Abbiamo preso un bus che ci ha portati a Waterville, dove mi sono buttata a capofitto nell'oceano per bagnarmi i piedi, un freddo cane che non vi dico!
Poi siamo andati in altri posti di cui non ho idea del nome.
Abbiamo visitato un piccolo bosco dove c'era una piccola cascata.
Il posto è magico, puoi benissimo immaginare di trovare un leprechaun passeggiare per il bosco con un elfo ed una fatina.
Mamma mia, mi sono innamorata di quel posto.
Poi siamo andati a Killarney dove abbiamo visitato il Killarney National Park il quale è stato una meraviglia!
Io e altre due ragazze ci siamo rotolate sull'erba per la gioia di essere in Irlanda e per la gioia di aver realizzato finalmente dopo lacrime e pianti uno dei nostri sogni!
Poi ci siamo ritrovate davanti un grande maniero chiamato Muckross House il quale, dovete sapere, che è la mia casa per le vacanze estive.
Ahah. Ah.
Magari.
Di fronte al maniero c'è un prato immenso che finisce sulla riva di un lago che sembrava un dipinto impressionista.
Bellissimo.
Mi sono sentita sopraffatta da un'ondata di felicità, appagamento, e infinità.
Pure sensazioni seguite da pure lacrime di gioia. Vi giuro.
E' stato un momento bellissimo. Fantastico.
Non ci sono state parole per descriverlo.
Comunque dopo aver visitato Killarney National Park siamo andati in Killarney città dove abbiamo avuto tempo per girare un po' e divertirci con lo shopping.
Tornati a casa ho ricevuto un messaggio di mio fratello nel quale mi cantava "I still haven't found what I'm looking for".
Ho potuto sentire le lacrime nei miei occhi solo per il fatto che dopo una giornata piena di emozioni e sensazioni ho sentito mio fratello cantare per me.
Bellissimo.
Debs: ieri c'è stato il mio ballo scolastico.
E' stato unico, fantastico, inimmaginabile!
Ho ballato dalle nove a mezzanotte e mezza. Fantastico!
Ho conosciuto ragazze e ragazzi irlandesi.
Devo dire che a parte i ragazzi ubriachi e le dimostrazioni d'affetto al limite del oscenità è stata una serata perfetta.
I preparativi con il trucco, i capelli, il vestito, i tacchi e chi più ne ha più ne metta!
Mi sto già organizzando di preparare un Debs italiano quando tornerò in Italia.
Insomma ogni ragazza desidera avere un ballo alla Cinderella Story.
Cosa c'è di più bello mi chiedo.
Quindi, ragazzi della mia scuola, aspettatevi un ballo studentesco, perchè sono determinata ad organizzarne uno!
Penso che questo sia tutto per ora.
Vi dirò altro appena posso.
Nel frattempo vi lascio con una canzone e qualche foto!
https://www.youtube.com/watch?v=EabB55IYyOg
lunedì 22 settembre 2014
Lasciatemi qui!
Che dire?
E' passato un mese, ma sembra che sia sempre stata qui in Irlanda.
Mi sto integrando benissimo e questo è fantastico.
ADORO la mia famiglia irlandese e loro mi considerano già parte integrante della famiglia.
Ormai l'inglese non è più un problema anche se comunque gli errori ci sono (eccome!) e le parole mancanti aumentano, ahahah.
La scuola è... scuola.
Più facile di quella italiana, sicuramente.
In matematica ho già fatto ogni argomento e vengo considerata un genio qui.
Il bello è che in Italia è già tanto se riesco a fare un'equazione.
In inglese sono nel corso ordinario e stiamo leggendo un libro di una scrittrice irlandese molto carino ("Circle of friends"di Maeve Binchy)
Adoro i professori a parte certi che li fucilerei, ma vi ho già detto che la scuola è scuola quindi ovunque si vada si trovano professori da uccidere!
Sono nella contea di Kerry e per fortuna, caso, coincidenza o dir si voglia, la squadra di football gaelico della mia contea ha vinto la finale contro il Donegal.
Non vi dico il casino che c'è qui ora.
Oggi ci sono state scuola che hanno chiuso per i festeggiamenti, ovviamente non la mia.
Quindi potete immaginare come per gli irlandesi lo sport sia una cosa importantissima, come le patate, il burro e la carne per loro.
Faccio fatica a scrivere e a parlare italiano...
Non so se sia vergognoso o divertente...
Comunque mi hanno detto che il prossimo mese ci sarà il Debs, ovvero un ballo scolastico.
Non avrei mai immaginato che avrei potuto partecipare ad un ballo studentesco nella mia vita.
Ovviamente iniziano i preparativi: vestito, scarpe, trucco, capelli e, ovviamente, palestra.
Non so voi, ma io qui penso di star prendendo chili come niente.
Adoro il cibo di qui anche se a volte mi manca la cucina della mamma.
Per ora non soffro di nostalgia, ma ci sono comunque certi momenti di sconforto.
Per ora vivo alla giornata e penso a quanto sia fortunata a vivere una vita irlandese per nove mesi.
Ora vi mollo e vi lascio a voi stessi, ahaha.
Ciao ragazzi,
Serena
martedì 26 agosto 2014
I'm here!
Hello everyone!
Come state? Io sto alla grande per ora.
Sono qui da più o meno due giorni ed è una figata!
Domenica pomeriggio tra le lacrime innescate da parenti, amici e lettere strappa lacrime (ma non troppo ahahah), sono partita ed ho preso il mio primo aereo da sola per Londra.
Arrivata a Londra sembrava di essere in un centro della NASA!
Dovevo registrarmi alla frontiera ma non capivo cosa dovevo fare, così ho chiesto, ma vi giuro che non ho capito un'H di quello che mi era stato detto. Poi ho capito qualcosa che centrava con la parola "identification". Grazie al cielo!
Mi sono registrata e ho preso i bagagli, ho incontrato l'altra exchange student e sono stata con lei tre ore.
Successivamente ho preso l'aereo che mi avrebbe portata a Kerry.
Continuavo a guardar giù dall'aereo anche se soffro di vertigini.
Poi ho visto verde e un cielo plumbeo.
Sono arrivata.
Felicità allo stato puro!
Ho iniziato a ridere come una pazza perché sembrava un sogno.
Tutt'ora sembra un sogno!
In questi due giorni ho fatto un sacco di cose e per questo sono stanchissima.
Adoro la mia host family, sono comprensivi, gentili e davvero simpatici.
Sono pazienti con me e con il mio "inglese". Continuano a correggermi e a farmi sapere cosa devo dire in certe situazioni.
Li adoro!
Si fanno un sacco di errori stupidi all'inizio, ma posso dirvi che dopo la prima settimana andrà meglio.
Dopo solo due giorni riesco, quasi, a seguire le conversazioni senza perdere qualche pezzo.
Sono andata a comprare l'uniforme scolastica e la mia host mum mi ha accompagnato da PENNYS in Tralee.
Adoro Tralee e amo PENNYS! E' fantastico! Puoi comprare un sacco di vestiti ad un prezzo stracciato. Ma veramente stracciato!
Sono anche andata ad un funerale che, giuro, è durato tre minuti. La mia host family ha stretto le mani dei parenti del morto e poi è andata via.
Magari fossero così i funerali italiani!
Poi oggi ho incontrato gli altri exchange students e sono fantastici!
Ci sono tre tedeschi (due ragazze e un ragazzo), due italiane (l'altra ragazza ed io) e una ragazza giapponese.
Sono in paradiso! Adoro il Giappone e per questo le ho fatto un casino di domande su qualsiasi cosa!
E' stato fantastico!
Ho parlato un sacco con gli studenti stranieri ed è stato bellissimo! Sono simpatici!
Poi oggi per la prima volta nella mia vita ho cenato alle cinque e mezza.
Cenato bene, ma cavolo se è presto per me!
Continuano a chiedere se voglio una tazza di tè con il latte.
Accetto o no?
Sono felicissima ma so anche che diventerà più difficile adesso che la scuola comincerà perché devo fare ciò che facevo in italiano tutto inglese.
Sarà difficile,ma è normale e dato che voglio farlo posso farlo.
Com'è che si dice?
"Volere è potere ed io ho potere".
Lo diceva Ciucchino in Shrek vero?
Ahahah, vi farò sapere in questi giorni quando inizierò la scuola.
Aspettatevi un sacco di post perché ora che sono qui vi bombarderò!
Bye folks!
We'll see next time!
Come state? Io sto alla grande per ora.
Sono qui da più o meno due giorni ed è una figata!
Domenica pomeriggio tra le lacrime innescate da parenti, amici e lettere strappa lacrime (ma non troppo ahahah), sono partita ed ho preso il mio primo aereo da sola per Londra.
Arrivata a Londra sembrava di essere in un centro della NASA!
Dovevo registrarmi alla frontiera ma non capivo cosa dovevo fare, così ho chiesto, ma vi giuro che non ho capito un'H di quello che mi era stato detto. Poi ho capito qualcosa che centrava con la parola "identification". Grazie al cielo!
Mi sono registrata e ho preso i bagagli, ho incontrato l'altra exchange student e sono stata con lei tre ore.
Successivamente ho preso l'aereo che mi avrebbe portata a Kerry.
Continuavo a guardar giù dall'aereo anche se soffro di vertigini.
Poi ho visto verde e un cielo plumbeo.
Sono arrivata.
Felicità allo stato puro!
Ho iniziato a ridere come una pazza perché sembrava un sogno.
Tutt'ora sembra un sogno!
In questi due giorni ho fatto un sacco di cose e per questo sono stanchissima.
Adoro la mia host family, sono comprensivi, gentili e davvero simpatici.
Sono pazienti con me e con il mio "inglese". Continuano a correggermi e a farmi sapere cosa devo dire in certe situazioni.
Li adoro!
Si fanno un sacco di errori stupidi all'inizio, ma posso dirvi che dopo la prima settimana andrà meglio.
Dopo solo due giorni riesco, quasi, a seguire le conversazioni senza perdere qualche pezzo.
Sono andata a comprare l'uniforme scolastica e la mia host mum mi ha accompagnato da PENNYS in Tralee.
Adoro Tralee e amo PENNYS! E' fantastico! Puoi comprare un sacco di vestiti ad un prezzo stracciato. Ma veramente stracciato!
Sono anche andata ad un funerale che, giuro, è durato tre minuti. La mia host family ha stretto le mani dei parenti del morto e poi è andata via.
Magari fossero così i funerali italiani!
Poi oggi ho incontrato gli altri exchange students e sono fantastici!
Ci sono tre tedeschi (due ragazze e un ragazzo), due italiane (l'altra ragazza ed io) e una ragazza giapponese.
Sono in paradiso! Adoro il Giappone e per questo le ho fatto un casino di domande su qualsiasi cosa!
E' stato fantastico!
Ho parlato un sacco con gli studenti stranieri ed è stato bellissimo! Sono simpatici!
Poi oggi per la prima volta nella mia vita ho cenato alle cinque e mezza.
Cenato bene, ma cavolo se è presto per me!
Continuano a chiedere se voglio una tazza di tè con il latte.
Accetto o no?
Sono felicissima ma so anche che diventerà più difficile adesso che la scuola comincerà perché devo fare ciò che facevo in italiano tutto inglese.
Sarà difficile,ma è normale e dato che voglio farlo posso farlo.
Com'è che si dice?
"Volere è potere ed io ho potere".
Lo diceva Ciucchino in Shrek vero?
Ahahah, vi farò sapere in questi giorni quando inizierò la scuola.
Aspettatevi un sacco di post perché ora che sono qui vi bombarderò!
Bye folks!
We'll see next time!
martedì 19 agosto 2014
It's the final COUNTDOWN!
Mamma mia!
Sembra sia passata una vita e allo stesso tempo qualche ora da quel lontano Gennaio in cui mi ripetevo "Quando arriva il momento di partire?"
Non avete idea quanta agonia ho avuto ed ora che il momento è arrivato fa una paura bestia!
Insomma, a pochi giorni dalla partenza inizi a renderti conto che per nove lunghi mesi non vedrai tutte quelle persone e cose che ti hanno accompagnato per anni e anni senza mollarti mai.
Infatti adesso ogni cosa che vedo davanti agli occhi mi ripeto in testa che non lo vedrò per un bel po' di tempo.
Ogni volta che accarezzo il mio cane (che adoro moltissimo!) cerco di godermi ogni momento che mi offre. Pure le ringhiate e le graffiate diventano qualcosa che non ti da neppure fastidio.
Poi le volte che la conversazione ricade sull'argomento della partenza vedo la tristezza e l'apprensione negli occhi dei miei genitori e, anche se fa il duro, in quelli di mio fratello.
Be', avete capito! Insomma è una settimana triste e allo stesso tempo entusiasmante!
I bagagli praticamente pronti, gli ultimi acquisti sono stati fatti, gli amici sono stati salutati e le serie tv sono state finite.
Adesso conto i giorni che mi separano dalla partenza, ormai sono solo cinque.
Non ci credo neanche, sembra che non debba accadere veramente.
E' sempre stato un sogno per me: visitare per lungo tempo un paese straniero, vivere lontano dai conoscenti, immergersi completamente in un'altra cultura.
Proprio ieri mia madre mi ha fatta riflettere su una cosa.
Stavamo parlando insieme e ad un certo punto lei mi dice:
"Serena, a volte i sogni diventano realtà ed il tuo sogno ora si è avverato".
Questa frase mi ha così colto di sorpresa perché fino a che lei non me l'aveva detto io non lo avevo ancora realizzato.
E' stato come un fulmine.
BAM!
Ho realizzato che era vero.
Il mio sogno è diventato realtà.
Ho realizzato ciò che ho sempre sperato e vissuto da spettatore.
E' stato come se no fossi più stata il lettore della storia ma il protagonista!
Una stupenda sensazione!
La proverete anche voi se affronterete una situazione del genere.
Sarete sconvolti, spiazzati, illuminati e con il cuore pieno di entusiasmo, amore per se stessi e per il mondo.
Troverete il Nirvana addirittura.
La completa pace con voi stessi.
Non sto esagerando perché è quello che ho provato.
Per anni ho solo sopravvissuto a questa vita senza viverla veramente.
E' vero che ho 16 anni, ma non è proprio in questi anni di adolescenza che si provano le emozioni più forti?
Non è proprio adesso che tutto sembra possibile? Che ogni desiderio che avete sembra realizzabile?
Certo magari l'amore della mia vita non l'ho ancora trovato, ma ho trovato quella felicità che ti aiuta nei momenti tristi che, in noi ragazzi soprattutto, sono tanti!
Non lasciatevi sopraffare da questi momenti e pensate a quell'euforia che vi ha posseduto per qualche momento al pensiero che quel vostro sogno ormai impolverato e senza nessuna speranza è stato tirato via da quel cassetto. E' stato ripulito e messo alla luce, dove tutti possono vederlo!
Siate orgogliosi di quel sogno, mostratelo e vantatevi perché in pochi avranno la fortuna di capirvi veramente!
Ho capito che bisogna provarci sempre senza tirarsi indietro!
Provare, provare, provare e se cadi ti rialzi come hai sempre fatto!
I sogni possono essere reali se li insegui, se ci sudi sopra!
A volte i sogni diventano realtà e a volte questa realtà e ciò che abbiamo aspettato da una vita.
Per ora è tutto, spero che abbiate capito i miei sentimenti e le mie emozioni.
Alla prossima, cara gente!
Ciao
Baci
La vostra Serena.
Sembra sia passata una vita e allo stesso tempo qualche ora da quel lontano Gennaio in cui mi ripetevo "Quando arriva il momento di partire?"
Non avete idea quanta agonia ho avuto ed ora che il momento è arrivato fa una paura bestia!
Insomma, a pochi giorni dalla partenza inizi a renderti conto che per nove lunghi mesi non vedrai tutte quelle persone e cose che ti hanno accompagnato per anni e anni senza mollarti mai.
Infatti adesso ogni cosa che vedo davanti agli occhi mi ripeto in testa che non lo vedrò per un bel po' di tempo.
Ogni volta che accarezzo il mio cane (che adoro moltissimo!) cerco di godermi ogni momento che mi offre. Pure le ringhiate e le graffiate diventano qualcosa che non ti da neppure fastidio.
Poi le volte che la conversazione ricade sull'argomento della partenza vedo la tristezza e l'apprensione negli occhi dei miei genitori e, anche se fa il duro, in quelli di mio fratello.
Be', avete capito! Insomma è una settimana triste e allo stesso tempo entusiasmante!
I bagagli praticamente pronti, gli ultimi acquisti sono stati fatti, gli amici sono stati salutati e le serie tv sono state finite.
Adesso conto i giorni che mi separano dalla partenza, ormai sono solo cinque.
Non ci credo neanche, sembra che non debba accadere veramente.
E' sempre stato un sogno per me: visitare per lungo tempo un paese straniero, vivere lontano dai conoscenti, immergersi completamente in un'altra cultura.
Proprio ieri mia madre mi ha fatta riflettere su una cosa.
Stavamo parlando insieme e ad un certo punto lei mi dice:
"Serena, a volte i sogni diventano realtà ed il tuo sogno ora si è avverato".
Questa frase mi ha così colto di sorpresa perché fino a che lei non me l'aveva detto io non lo avevo ancora realizzato.
E' stato come un fulmine.
BAM!
Ho realizzato che era vero.
Il mio sogno è diventato realtà.
Ho realizzato ciò che ho sempre sperato e vissuto da spettatore.
E' stato come se no fossi più stata il lettore della storia ma il protagonista!
Una stupenda sensazione!
La proverete anche voi se affronterete una situazione del genere.
Sarete sconvolti, spiazzati, illuminati e con il cuore pieno di entusiasmo, amore per se stessi e per il mondo.
Troverete il Nirvana addirittura.
La completa pace con voi stessi.
Non sto esagerando perché è quello che ho provato.
Per anni ho solo sopravvissuto a questa vita senza viverla veramente.
E' vero che ho 16 anni, ma non è proprio in questi anni di adolescenza che si provano le emozioni più forti?
Non è proprio adesso che tutto sembra possibile? Che ogni desiderio che avete sembra realizzabile?
Certo magari l'amore della mia vita non l'ho ancora trovato, ma ho trovato quella felicità che ti aiuta nei momenti tristi che, in noi ragazzi soprattutto, sono tanti!
Non lasciatevi sopraffare da questi momenti e pensate a quell'euforia che vi ha posseduto per qualche momento al pensiero che quel vostro sogno ormai impolverato e senza nessuna speranza è stato tirato via da quel cassetto. E' stato ripulito e messo alla luce, dove tutti possono vederlo!
Siate orgogliosi di quel sogno, mostratelo e vantatevi perché in pochi avranno la fortuna di capirvi veramente!
Ho capito che bisogna provarci sempre senza tirarsi indietro!
Provare, provare, provare e se cadi ti rialzi come hai sempre fatto!
I sogni possono essere reali se li insegui, se ci sudi sopra!
A volte i sogni diventano realtà e a volte questa realtà e ciò che abbiamo aspettato da una vita.
Per ora è tutto, spero che abbiate capito i miei sentimenti e le mie emozioni.
Alla prossima, cara gente!
Ciao
Baci
La vostra Serena.
giovedì 24 luglio 2014
Informazioni arrivate!
What's up guys?!
Questo post avrei dovuto scriverlo la settimana scorsa, ma tra la voglia estiva di stare a letto per sempre e la ridipintura (uscita benissimo) della mia camera, non ho scritto niente!
Allora, la scorsa settimana mi sono arrivate le notizie su ogni cosa: famiglia, città, scuola, tutor, ecc...
Insomma sono al settimo cielo!
Sono con una host family composta da due genitori abbastanza in là con gli anni, ho anche quattro "fratelli" che non vivono più a casa perché hanno famiglie tutte loro. Quindi ciò significa che avrò una mandria di nipotini... yeeee!
Hanno pure un cane! (circondatemi di cani e sarò la ragazza più felice del mondo!)
Vivrò in una città di 2500 abitanti circa nella contea di Kerry.
Dlin-dlon: Per la gentile clientela la informiamo che la conte di Kerry è quella con più precipitazioni, vento, freddo in assoluto!
Grazie, caro info-point!
Ahaha, è vero! Sarò circondata da vento, pioggia e freddo, ma non ho paura dato che sono cresciuta tra i monti (toglietevi dalla testa Heidi, sono molto più figa!).
Comunque, abito a cinque minuti a piedi dal centro della città e a dieci minuti a piedi dalla scuola. Tutto ciò è confortante data la mia pigrizia!
A proposito della scuola: mi hanno messo in un istituto femminile cattolico...
Già, fino alla fine ho sperato in una scuola mista, ma non importa, costruirò comunque tanti bellissimi ricordi.
Almeno lo spero.
Da una settimana mi sono già immersa nell'idea che passerò nove mesi in una città irlandese.
Mi sto già organizzando tutto: cose da fare, da vedere, da mangiare e... bere ovviamente!
Naturalmente adesso ho ogni tipo di pensiero sia positivo che negativo, neanche fossi in preda agli ormoni della gravidanza!
Penso che forse, per come è il mio carattere avrei dovuto scegliere l'America per poter intraprendere la magnifica esperienza dell'High School, tuttavia se ho scelto l'Irlanda, sicuramente ci sarà stato un motivo!
E' per questo che consiglio a tutti quelli che vogliono intraprendere questo programma di valutare ogni opzione, anche quella che all'inizio vi faceva arricciare il naso! Fidatevi!
Tuttavia, alla fine non posso giudicare se non sono ancora stata lì, quindi metto da parte ogni pensiero negativo e mi concentro su quello che devo fare ancora qui in Italia, ovvero: PARTYHARD CON AMICI!
Ahahah, assolutamente sì!
Voglio andare via con ricordi bellissimi!
Ultimamente ho un video di una canzone sempre in testa!
Teenage Dream di Katy Perry!
A parte tutto, mi è stato detto quando partirò! Il 24 pomeriggio ho il mio volo da Treviso con scalo a Londra. Dovrò restare lì per tre ore e per il programma non posso neanche uscire per respirare un po' di aria londinese. La prima volta che vado a Londra e non la vedo neanche da lontano. Miseria!
Dopo le tre ore prenderò un'altro aereo che mi porterà all'aeroporto di Kerry, tutto questo solo dopo aver fatto un nuovo check-in e aver ripreso i miei bagagli. Che casino!
Alla fine arriverò in Irlanda alle otto di sera. Che sfacchinata che sarà! Grazie al cielo c'è un'altra ragazza che ho conosciuto al corso per la pre-partenza a Roma che sarà con me! Sarà nel mio stesso paese, nella mia stessa scuola e nel mio stesso aereo! Siii! Grazie!
Credo di aver scritto parecchio quindi per il momento è tutto!
Spero che l'Irlanda lascerà bellissimi ricordi dentro di me e mi farà avere il mio Teenage Dream!
BYE BYE FRIENDS!
Vi lascio con il video di cui vi stavo parlando prima! (Soprattutto voi donne, guardatelo!)
;)
https://www.youtube.com/watch?v=98WtmW-lfeE
Questo post avrei dovuto scriverlo la settimana scorsa, ma tra la voglia estiva di stare a letto per sempre e la ridipintura (uscita benissimo) della mia camera, non ho scritto niente!
Allora, la scorsa settimana mi sono arrivate le notizie su ogni cosa: famiglia, città, scuola, tutor, ecc...
Insomma sono al settimo cielo!
Sono con una host family composta da due genitori abbastanza in là con gli anni, ho anche quattro "fratelli" che non vivono più a casa perché hanno famiglie tutte loro. Quindi ciò significa che avrò una mandria di nipotini... yeeee!
Hanno pure un cane! (circondatemi di cani e sarò la ragazza più felice del mondo!)
Vivrò in una città di 2500 abitanti circa nella contea di Kerry.
Dlin-dlon: Per la gentile clientela la informiamo che la conte di Kerry è quella con più precipitazioni, vento, freddo in assoluto!
Grazie, caro info-point!
Ahaha, è vero! Sarò circondata da vento, pioggia e freddo, ma non ho paura dato che sono cresciuta tra i monti (toglietevi dalla testa Heidi, sono molto più figa!).
Comunque, abito a cinque minuti a piedi dal centro della città e a dieci minuti a piedi dalla scuola. Tutto ciò è confortante data la mia pigrizia!
A proposito della scuola: mi hanno messo in un istituto femminile cattolico...
Già, fino alla fine ho sperato in una scuola mista, ma non importa, costruirò comunque tanti bellissimi ricordi.
Almeno lo spero.
Da una settimana mi sono già immersa nell'idea che passerò nove mesi in una città irlandese.
Mi sto già organizzando tutto: cose da fare, da vedere, da mangiare e... bere ovviamente!
Naturalmente adesso ho ogni tipo di pensiero sia positivo che negativo, neanche fossi in preda agli ormoni della gravidanza!
Penso che forse, per come è il mio carattere avrei dovuto scegliere l'America per poter intraprendere la magnifica esperienza dell'High School, tuttavia se ho scelto l'Irlanda, sicuramente ci sarà stato un motivo!
E' per questo che consiglio a tutti quelli che vogliono intraprendere questo programma di valutare ogni opzione, anche quella che all'inizio vi faceva arricciare il naso! Fidatevi!
Tuttavia, alla fine non posso giudicare se non sono ancora stata lì, quindi metto da parte ogni pensiero negativo e mi concentro su quello che devo fare ancora qui in Italia, ovvero: PARTYHARD CON AMICI!
Ahahah, assolutamente sì!
Voglio andare via con ricordi bellissimi!
Ultimamente ho un video di una canzone sempre in testa!
Teenage Dream di Katy Perry!
A parte tutto, mi è stato detto quando partirò! Il 24 pomeriggio ho il mio volo da Treviso con scalo a Londra. Dovrò restare lì per tre ore e per il programma non posso neanche uscire per respirare un po' di aria londinese. La prima volta che vado a Londra e non la vedo neanche da lontano. Miseria!
Dopo le tre ore prenderò un'altro aereo che mi porterà all'aeroporto di Kerry, tutto questo solo dopo aver fatto un nuovo check-in e aver ripreso i miei bagagli. Che casino!
Alla fine arriverò in Irlanda alle otto di sera. Che sfacchinata che sarà! Grazie al cielo c'è un'altra ragazza che ho conosciuto al corso per la pre-partenza a Roma che sarà con me! Sarà nel mio stesso paese, nella mia stessa scuola e nel mio stesso aereo! Siii! Grazie!
Credo di aver scritto parecchio quindi per il momento è tutto!
Spero che l'Irlanda lascerà bellissimi ricordi dentro di me e mi farà avere il mio Teenage Dream!
BYE BYE FRIENDS!
Vi lascio con il video di cui vi stavo parlando prima! (Soprattutto voi donne, guardatelo!)
;)
https://www.youtube.com/watch?v=98WtmW-lfeE
domenica 22 giugno 2014
Tre giorni a Roma: Pre-partenza!
Ciao a tutti!
Dovevo scrivere questo post cinque giorni fa, come minimo, ma lo scrivo solo oggi per forze superiori (pigrizia).
Comunque, ho passato tre giorni a Roma perché l'agenzia che mi ha permesso di partire per un anno ha organizzato un incontro di tutti i ragazzi che andranno all'estero.
In questi giorni ci hanno fatto fare delle attività propedeutiche per quello che andremo ad affrontare quando saremo soli.
Ma a questo ci arriveremo dopo.
Il primo giorno era cominciato già male: ritardo della partenza, traffico in autostrada, strade del kaiser, Autostrada del Sole senza sole e una coltre di nuvole nere che preannunciavano il secondo round di devastazione a Roma.
Come dicevano i giornali la Capitale era allagata. Metropolitane, stazioni, locali chiusi per l'acqua.
Potevo tranquillamente andare a Venezia che era uguale, insomma.
Comunque, ci siamo ritrovati il primo giorno, io e i miei (il "corso" sarebbe cominciato il secondo giorno), in un Motel subito fuori la Salaria che sembrava un posto adatto per i tossici, almeno da fuori. Dentro non era malaccio anche se la colazione era misera... Sul serio.
Comunque, dato il traffico dovuto all'acqua, all'orario e al fatto che eravamo a Roma ci abbiamo messo sì e no due ore per arrivare a Tiburtina (il tizio della reception ci aveva detto che ci avremmo messo dieci minuti, ma mi sa che si era dimenticato qualche informazione stradale utile).
Finalmente arrivati alla stazione abbiamo preso due metro per arrivare vicino piazza San Pietro.
Bella gita! Adoro l'arte romana. Purtroppo non abbiamo potuto vedere i Musei Vaticani dato il tempo (che per fortuna è stato clemente) e dato l'orario.
Va be', nonostante questo, siamo tornati sani e salvi al Motel e abbiamo passato una bella nottata (io avevo una camera matrimoniale tutta per me!!)..
Il giorno dopo sveglia presto e siamo partiti per andare proprio al centro di Roma nell'ostello nel quale avrei dovuto fare il corso prepartenza.
Insomma arrivati qui c'erano un sacco di ragazzi con le valigie pronti come non mai ad avventurarsi in questa pazzia.
Ci hanno divisi dai nostri genitori che avremmo rivisto solo il giorno dopo e ci hanno fatti accomodare in un'aula magna nella quale hanno fatto l'appello.
Eravamo una cinquantina di ragazzi più o meno. C'è chi doveva andare in Francia, chi in Inghilterra e chi, come me, in Irlanda. Pensavo di essere una delle poche che avesse scelto questo paese invece eravamo più di trenta. Che figata! Chi faceva i tre mesi, chi i sei e chi invece l'anno.
Alla fine abbiamo iniziato a fare delle attività che ci aiuteranno a capire cosa dobbiamo affrontare quando praticamente non avremo nessuno ad aiutarci se non noi stessi.
E' stato un full-immersion durato due giorni. Un full-immersion di mal di testa orribili. Non sono mai stata così concentrata!
Ci hanno spiegato che in certi momenti perderemo di vista gli obiettivi che ci siamo posti e daremo spazio alle paure. La paura della nostalgia, dell'essere soli, di non fare amici, di non farcela.
Saranno tanti questi momenti, ma non dobbiamo scoraggiarci perchè se abbiamo scelto di fare una cosa del genere è perchè ci siamo posti delle mete.
Ci hanno insegnato che gli stereotipi possono essere negativi o positivi, sta a noi decidere come usarli.
Oppure abbiamo imparato che per quanto possa essere diversa una persona almeno una cosa in comune potremo sempre trovarla!
Questo mi ha fatto pensare. Non sarò sola lì.
Ci sono stata delle testimonianze di tre ragazze che sono andate in Inghilterra, Francia e Irlanda.
E' stato molto interessante sentirle parlare della loro esperienza.
Ce ne sono stata di più brutte e di più belle, ma sempre esperienze.
La ragazza che è stata cinque mesi in Irlanda ha detto che è ingrassata un casino perchè il cibo era molto buono... per lo più patate.
Ha detto che ha incontrato persone favolose e che è andata in una scuola femminile.
Io non vedo l'ora di indossare la divisa...
L'organizzatrice di questo corso ci ha spiegato cosa dovremo fare nel momento del bisogno. Ci ha spiegato cosa fare se perdiamo la coincidenza dell'aereo (perchè saremo soli... già), se arrivati a destinazione non c'è la famiglia o il tutor, se la famiglia è stronza (può succedere), se succede qualcosa di strano a scuola... Sì, insomma, un botto di cose.
E' stato molto divertente e ho conosciuto persone fantastiche! Mi sento su Facebook con alcune di loro.
Dopo questi giorni, la mia voglia di partire è aumentata poiché i miei dubbi sono stati cancellati e le mie paure spazzate via... più o meno.
Spero che l'anno che passerò via sarà intenso e meraviglioso. Ho tantissime aspettative che spero verranno colte e apprese.
Non vedo l'ora.
Spero che questo post vi sia piaciuto e vi sia stato utile.
Bye bye,
See you soon
Serena
Dovevo scrivere questo post cinque giorni fa, come minimo, ma lo scrivo solo oggi per forze superiori (pigrizia).
Comunque, ho passato tre giorni a Roma perché l'agenzia che mi ha permesso di partire per un anno ha organizzato un incontro di tutti i ragazzi che andranno all'estero.
In questi giorni ci hanno fatto fare delle attività propedeutiche per quello che andremo ad affrontare quando saremo soli.
Ma a questo ci arriveremo dopo.
Il primo giorno era cominciato già male: ritardo della partenza, traffico in autostrada, strade del kaiser, Autostrada del Sole senza sole e una coltre di nuvole nere che preannunciavano il secondo round di devastazione a Roma.
Come dicevano i giornali la Capitale era allagata. Metropolitane, stazioni, locali chiusi per l'acqua.
Potevo tranquillamente andare a Venezia che era uguale, insomma.
Comunque, ci siamo ritrovati il primo giorno, io e i miei (il "corso" sarebbe cominciato il secondo giorno), in un Motel subito fuori la Salaria che sembrava un posto adatto per i tossici, almeno da fuori. Dentro non era malaccio anche se la colazione era misera... Sul serio.
Comunque, dato il traffico dovuto all'acqua, all'orario e al fatto che eravamo a Roma ci abbiamo messo sì e no due ore per arrivare a Tiburtina (il tizio della reception ci aveva detto che ci avremmo messo dieci minuti, ma mi sa che si era dimenticato qualche informazione stradale utile).
Finalmente arrivati alla stazione abbiamo preso due metro per arrivare vicino piazza San Pietro.
Bella gita! Adoro l'arte romana. Purtroppo non abbiamo potuto vedere i Musei Vaticani dato il tempo (che per fortuna è stato clemente) e dato l'orario.
Va be', nonostante questo, siamo tornati sani e salvi al Motel e abbiamo passato una bella nottata (io avevo una camera matrimoniale tutta per me!!)..
Il giorno dopo sveglia presto e siamo partiti per andare proprio al centro di Roma nell'ostello nel quale avrei dovuto fare il corso prepartenza.
Insomma arrivati qui c'erano un sacco di ragazzi con le valigie pronti come non mai ad avventurarsi in questa pazzia.
Ci hanno divisi dai nostri genitori che avremmo rivisto solo il giorno dopo e ci hanno fatti accomodare in un'aula magna nella quale hanno fatto l'appello.
Eravamo una cinquantina di ragazzi più o meno. C'è chi doveva andare in Francia, chi in Inghilterra e chi, come me, in Irlanda. Pensavo di essere una delle poche che avesse scelto questo paese invece eravamo più di trenta. Che figata! Chi faceva i tre mesi, chi i sei e chi invece l'anno.
Alla fine abbiamo iniziato a fare delle attività che ci aiuteranno a capire cosa dobbiamo affrontare quando praticamente non avremo nessuno ad aiutarci se non noi stessi.
E' stato un full-immersion durato due giorni. Un full-immersion di mal di testa orribili. Non sono mai stata così concentrata!
Ci hanno spiegato che in certi momenti perderemo di vista gli obiettivi che ci siamo posti e daremo spazio alle paure. La paura della nostalgia, dell'essere soli, di non fare amici, di non farcela.
Saranno tanti questi momenti, ma non dobbiamo scoraggiarci perchè se abbiamo scelto di fare una cosa del genere è perchè ci siamo posti delle mete.
Ci hanno insegnato che gli stereotipi possono essere negativi o positivi, sta a noi decidere come usarli.
Oppure abbiamo imparato che per quanto possa essere diversa una persona almeno una cosa in comune potremo sempre trovarla!
Questo mi ha fatto pensare. Non sarò sola lì.
Ci sono stata delle testimonianze di tre ragazze che sono andate in Inghilterra, Francia e Irlanda.
E' stato molto interessante sentirle parlare della loro esperienza.
Ce ne sono stata di più brutte e di più belle, ma sempre esperienze.
La ragazza che è stata cinque mesi in Irlanda ha detto che è ingrassata un casino perchè il cibo era molto buono... per lo più patate.
Ha detto che ha incontrato persone favolose e che è andata in una scuola femminile.
Io non vedo l'ora di indossare la divisa...
L'organizzatrice di questo corso ci ha spiegato cosa dovremo fare nel momento del bisogno. Ci ha spiegato cosa fare se perdiamo la coincidenza dell'aereo (perchè saremo soli... già), se arrivati a destinazione non c'è la famiglia o il tutor, se la famiglia è stronza (può succedere), se succede qualcosa di strano a scuola... Sì, insomma, un botto di cose.
E' stato molto divertente e ho conosciuto persone fantastiche! Mi sento su Facebook con alcune di loro.
Dopo questi giorni, la mia voglia di partire è aumentata poiché i miei dubbi sono stati cancellati e le mie paure spazzate via... più o meno.
Spero che l'anno che passerò via sarà intenso e meraviglioso. Ho tantissime aspettative che spero verranno colte e apprese.
Non vedo l'ora.
Spero che questo post vi sia piaciuto e vi sia stato utile.
Bye bye,
See you soon
Serena
martedì 10 giugno 2014
Eccoci qua!
Ciao a tutti,
mi chiamo Serena ed ho sedici anni.
Ho aperto questo blog perché tra tre mesi partirò per l'Irlanda! (Yeeeehi!)
Ho scelto di fare 10 mesi in un paese che conosco attraverso le cartoline, PS I Love You e le canzoni.
E' un sogno nel cassetto che ho dalle elementari.
Non sapevo ancora che paese avrei scelto, ma quando ho iniziato a capire che anche io ero a questo mondo (più o meno in seconda media), ho deciso di voler stare in un paese con cultura, arte, storia e belle persone.
Gli Stati Uniti li ho scartati perché mi sembrava che non potessero darmi niente. Li trovavo abbastanza scontati e lontani.
L'Inghilterra non l'ho scelta perché è cara e già i miei pagheranno molto per me nel giro di questo prossimo anno.
Be', era rimasta L'Irlanda.
Che dire, è stato amore.
Fin da piccola mio fratello era solito farmi ascoltare musica Irlandese (Dubliners, Dropkick Murphys, Flogging Molly, Celtic Women...) e in questo modo mi ha conquistata.
Poi è arrivato il momento di informarmi da sola su questo paese ed ho scoperto tutto e di più!
Paesaggi, posti meravigliosi, pub, cultura, storie, folklore, la lingua.
Mamma mia, era un miscuglio di tutte quelle cose che da bambina mi avevano fatto sognare.
Ogni volta che penso a questo paese immagino foreste enormi con sprazzi di luce qua e là che penetrano tra le fronde degli alberi, una musica celtica che si fa strada tra i rami e tante piccole creature mitologiche che saltano tra una radice e l'altra.
Sì, insomma, sono molto eccentrica e fantasiosa, ma è per questo che voglio visitare l'Irlanda.
Certo, sarà dura e per niente facile stare lontano dalla famiglia, dagli amici e dalla propria casa, ma non sono preoccupata per questo.
Per ora ho la mente piena di verde, di colline, di elfi e di gaelico.
Mamma mia, non vedo l'ora.
Credo di aver scritto un bel po'.
Be', grazie per aver letto e spero che seguirete questo blog non che la mia avventura irlandese.
Ciao a tutti,
Serena
mi chiamo Serena ed ho sedici anni.
Ho aperto questo blog perché tra tre mesi partirò per l'Irlanda! (Yeeeehi!)
Ho scelto di fare 10 mesi in un paese che conosco attraverso le cartoline, PS I Love You e le canzoni.
E' un sogno nel cassetto che ho dalle elementari.
Non sapevo ancora che paese avrei scelto, ma quando ho iniziato a capire che anche io ero a questo mondo (più o meno in seconda media), ho deciso di voler stare in un paese con cultura, arte, storia e belle persone.
Gli Stati Uniti li ho scartati perché mi sembrava che non potessero darmi niente. Li trovavo abbastanza scontati e lontani.
L'Inghilterra non l'ho scelta perché è cara e già i miei pagheranno molto per me nel giro di questo prossimo anno.
Be', era rimasta L'Irlanda.
Che dire, è stato amore.
Fin da piccola mio fratello era solito farmi ascoltare musica Irlandese (Dubliners, Dropkick Murphys, Flogging Molly, Celtic Women...) e in questo modo mi ha conquistata.
Poi è arrivato il momento di informarmi da sola su questo paese ed ho scoperto tutto e di più!
Paesaggi, posti meravigliosi, pub, cultura, storie, folklore, la lingua.
Mamma mia, era un miscuglio di tutte quelle cose che da bambina mi avevano fatto sognare.
Ogni volta che penso a questo paese immagino foreste enormi con sprazzi di luce qua e là che penetrano tra le fronde degli alberi, una musica celtica che si fa strada tra i rami e tante piccole creature mitologiche che saltano tra una radice e l'altra.
Sì, insomma, sono molto eccentrica e fantasiosa, ma è per questo che voglio visitare l'Irlanda.
Certo, sarà dura e per niente facile stare lontano dalla famiglia, dagli amici e dalla propria casa, ma non sono preoccupata per questo.
Per ora ho la mente piena di verde, di colline, di elfi e di gaelico.
Mamma mia, non vedo l'ora.
Credo di aver scritto un bel po'.
Be', grazie per aver letto e spero che seguirete questo blog non che la mia avventura irlandese.
Ciao a tutti,
Serena
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